Speciale Olimpiadi Tokyo 2020 – L’Italbasket accede ai Quarti di Finale

La squadra di Sacchetti conclude il suo girone olimpico con una vittoria sulla Nigeria per 80-71

di Domenico Barbato

L’Italbasket accede agli Ottavi di Finale dopo una lunghissima battaglia con la Nigeria. La squadra allenata da Mike Brown, ex allenatore di Lebron James ai Cleveland Cavs, mette sotto l’Italia ad inizio terzo quarto e rischia di portare a casa la vittoria. Sono i piccoli particolari a indirizzare la partita verso Roma. Meo inizia la partita con il quintetto consolidato, scegliendo al posto di Mannion, Pajola.

Polonara finalmente  in ritmo gara

L’Italia parte bene con buone azioni dei suoi lunghi, Melli e Polonara che penetrando verso canestro, riescono a muovere la zona 3-2 nigeriana, preparata da Mike Brown per evitare all’Italia di segnare da oltre l’arco dei 6.25. Non serve, gli azzurri si mangiano il canestro. L’attacco italiano punge e si arriva a toccare il massimo vantaggio azzurro nel match 17-5. Mike Brown chiama diversi timeout ma è un fallo antisportivo di Melli a permettere ai nigeriani di entrare in partita. Tonut continua con i buoni primi tempi di questi Giochi Olimpici, segnando diversi canestri da sotto. Nwora, il miglior realizzatore nigeriano contro la Germania, autore di 33 punti, sembra fuori forma. Mike Brown allora tira fuori il jolly, Chimezie Metu.

Chimezie Metu, il jolly nigeriano

Il giocatore dei Sacramento Kings inizia a sparare da oltre l’arco, ricucendo il pesante parziale. Il primo quarto si chiude sul 27-19 per gli azzurri. Il secondo quarto i nigeriani però cambiano ritmo e si vede sin da subito. Jahlil Okafor rileva un Achiuwa poco in partita e le cose si fanno dure per gli azzurri. Il centro dei Detroit Pistons martella dentro l’area e viene accompagnato dal solito Metu che continua ad essere on fire da oltre l’arco. La Nigeria piazza un parziale da 10-0, mentre l’Italia fa un pesante 1/9 dal tiro. Meo Sacchetti chiama il timeout ma la sostanza non cambia. L’attacco azzurro non gira e si vede. Fontecchio segna il 34-30 ma è uno dei pochi lampi in fase offensiva del giocatore abruzzese. Senza Fontecchio ne risente tutta la squadra. La Nigeria continua a giocare da squadra e riesce a raggiungere il pareggio sul 34-34 grazie ad Nwora. L’Italia segna solo cinque punti in otto minuti e la Nigeria passa avanti.

Pippo Ricci, decisivo con le sue triple per tenere a galla l’Italia nel massimo momento di difficoltà

Entrano in campo Amedeo Tessitori Pippo Ricci. Il centro della Virtus riesce a contenere lo straripante Jahlil Okafor almeno parzialmente, riscattando l’opaca prestazione con la Germania. L’ex capitano della Virtus invece gioca una partita attenta, segnando una tripla di fondamentale importanza che porta l’Italia a concludere il primo tempo avanti di uno, 40-39. Nel terzo quarto l’Italia inizia forte e si porta sul 46-39 con un parziale di 6-0 firmato Achille Polonara. Il giocatore marchigiano gioca la sua migliore partita ai Giochi Olimpici ma non basta a contenere la reazione africana. Nwora e Okafor salgono in cattedra facendo vedere tutta la loro esplosività sotto canestro. Memorabile la schiacciata a due mani del primo a termine di un ottimo pick and roll con l’altro lungo Achiuwa.

Il pericolo Nwora limitato parzialmente dagli azzurri

La schiacciata segna il 55-54 nigeriano, un parziale che si allarga con la tripla di Nwora che porta i verdi sul +7. L’Italia come contro l’Australia si trova sotto nell’ultimo quarto. Meo decide allora di affidarsi a Pajola. Il playmaker, fattore nella partita con la Germania, lo è anche oggi. Con lui in campo la squadra è più aggressiva e si vede. Meo rimette in campo anche Pippo Ricci ed è proprio lui a dare il segnale della scossa azzurra, segnando una tripla fondamentale per il -3, coronando il parziale di 5-1 azzurro.

I tiri da sotto di capitan Melli decisivi nell’ultimo quarto

Pajola illumina con passaggi stile Teodosic sotto canestro per Melli che conclude in maniera impeccabile. Gli assist del Pajo sono l’antidoto alla scarsa vena offensiva di Fontecchio. Vitali, già importante contro l’Australia, riscatta un inizio disastroso di quarto, fallo tecnico su rimessa, con uno sfondamento difensivo. Polonara è decisamente dentro la partita e segna la tripla del +6 a tre minuti dalla fine.

L’importante apporto della panchina

Timeout Italia entra in campo Nico Mannion, finalmente in campo con Pajola. Il duo fa delle cose importanti ma è la giocata difensiva di Fontecchio a chiudere la partita, negando un canestro facile a Emegano. La Nigeria soffre l’infortunio di Okafor e si vede, ci sarebbe Udoh ma Brown non lo considera. Mannion decide il match con la tripla del 76-69. I tiri liberi di Pajola fissano il risultato finale sull’80-71. Italia ai Quarti contro una squadra che scopriremo solo nel sorteggio di domani, comunque vada il cammino fatto finora convince tutti. Ora tocca a noi sorprendere noi stessi!

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